Film: Fino all'osso

Fin da quando avevo visto il trailer la prima volta, questo film, mi sembrava interessante.
Come si capisce subito dal titolo, dalle prime immagini e dalla copertina, l'argomento principale del film è l'anoressia e in generale i problemi che girano intorno all'alimentazione.
Ho letto varie interviste alla protagonista (bravissima nella parte) e per fare questa parte ha perso più di 15 kg.
Il risultato direi che è più che ottimo infatti.
La trama di base è semplice: una ragazza poco più che adolescente con vari problemi in famiglia che prova ad andare in alcune cliniche con persone affette da malattie legate all'alimentazione.
Per il carattere un po' particolare viene sempre mandata via fino a che non finisce nella clinica/casa di un dottore (Keanu Reeves) con metodi un po' strani.
Qua trova altre persone molto simili a lei e si lega molto a questa nuova "famiglia", il resto lo lascio a voi.

A me questo film è piaciuto molto perchè hanno centrato in pieno gli stati d'animo di persone con questi problemi o comunque problemi di depressione (spesso le cose sono legate).
Questo lo posso affermare con certezza perchè per vari motivi ho vissuto queste cose in prima persona.
Non un film sicuramente per passare una serata in allegria, ma che fa riflettere.
Da guardare con occhio critico e non con l'obiettivo di guardare una classica commedia.

Film: Dunkirk

Se siete amanti dei film di Christopher Nolan come me, questo non dovete assolutamente perderlo.
Non sono mai riuscito a capire quale sia il suo film che preferisco, forse il terzo capito di Batman, ma sono troppo dalla parte del supereroe di Gotham per dare un giudizio oggettivo.
In tutti i film che ha fatto comunque l'elemento comune è sempre stata una visione del tempo molto particolare, mai lineare, con flashback continui e colonne sonore da urlo.
Anche in questo caso non si è smentito.
Era un anno esatto che aspetto l'uscita di questo film e nei trailer si è sempre visto qualche frammento, senza capire bene di cosa si stesse parlando.
La cosa che mi spaventava un po' era capire come un regista come Nolan, abituato a tutti altri film, riuscisse a realizzare un film storico su fatti ovviamente accaduti realmente.
Per chi non lo sapesse, Dunkirk, parla dell'evacuazione delle truppe alleate dalle spiagge francesi di Dunkirk all'Inghilterra.
Quattrocento mila soldati rifugiati sulle spiagge, circondati dai tedeschi in cui l'unica via di fuga era il mare pieno anch'esso di tedeschi con sommergibili e aerei.
Direi un argomento molto lontano rispetto a quello a cui il regista era abituato.
Eppure, nonostante questo, è riuscito a seguire la linea dei suoi vecchi film.
Fin dalle prime scene un accavallarsi continuo di flashback e soprattutto scene viste da diversi momenti e angolazioni.
Non vi dico altro per non anticiparvi la dinamica del film, ma esperimento veramente ben riuscito.
C'è chi lo ha descritto il miglior film di guerra degli ultimi anni.
Sono totalmente d'accordo, soprattutto perchè è raccontato in modo molto diverso rispetto ai film di guerra canonici.
La colonna sonora, come sempre, affidata ad Hans Zimmer e di livello assolutamente magnifico.
Più che delle canzoni, Nolan ha fatto uso di un "tema" ricorrente che sembra un misto fra scorrere di lancette e battito del cuore accellerato a seconda della scena che stiamo per vedere.
Effetto grandioso per un film del genere.
Potete trovare la colonna sonora integrale su Spotify.

Come si può capire da quello che ho scritto sopra, il film mi è piaciuto molto.
Spicca fra tutti gli attori protagonisti un grandissimo Tom Hardy, che nonostante sia chiuso in un abitacolo di uno Spitfire per il 99% del tempo e con il viso metà coperto dalla maschera per l'ossigeno, trasmette tutto con i suoi occhi, come aveva già fatto con Bane in Batman.

Serie TV: Tredici

Un'altra serie targata Netflix di un ottimo livello.
Ormai mi pare scontato che quando vogliono fare una serie fatta bene, ci riescono eccome.
Devo dire la verità che ho iniziato a guardare Tredici con tutti i dubbi del caso perchè era stata molto acclamata e sopratutto pensavo che fosse la classica serie americana con i classici ritratti della loro vita che in noi attaccano poco.
Purtroppo o per fortuna i nostri standard e abitudini di vita, sono molto lontani dai loro.
Invece fin dalla prima puntata mi ha preso molto.
A parte infatti una piccola pausa verso il finale di stagione per motivi lavorativi/personali, le puntate le ho letteralmente mangiate.
Parte molto piano e al centro forse è ancora più lenta, ma sul finale di stagione le puntate sono molto più snelle e veloci, forse perchè siamo vicini al dunque.
L'argomento trattato è molto delicato perchè si parla di una ragazzina che, a quanto ci fanno capire, subisce molto una situazione sgradevole fra amici di scuola e in famiglia e decide di suicidarsi.
Prima di farlo però registra alcuni nastri in cui racconta le ragioni che l'hanno spinta a farlo e le consegna a uno dei suoi amici, che ha il compito di farle girare di persona in persona coinvolta.
Come detto prima a volte le puntate possono sembrare un po' lente, ma semplicemente perchè vengono descritti i personaggi in maniera abbastanza accurata e quindi per forza di cose devono esser fatte vedere delle scene di vita quotidiana di adolescenti.
Molto belle le riprese in cui si intersecano il presente con i ricordi descritti dalla protagonista nelle cassette.
Dalle poche pagine che sono riuscito a leggere del libro, è praticamente scritto nello stesso modo.
Sarà che è un argomento a cui per vari motivi sono legato molto, ma questa serie è sicuramente una delle più belle che ho visto negli ultimi tempi.
Consigliata.

Film: Alien Covenant

Era molto tempo che aspettavo di vedere questo film.
Sono appassionato di Alien (per non dire ossessionato) fin da quando ero piccolo.
Il film inizia inaspettatamente molto lento con molti dialoghi e scene che fanno capire come è la vita su un'astronave che deve andare a colonizzare un altro pianeta.
Come se Ridley Scott volesse farci rivivere i tempi del primo Alien.
Unica differenza è che tenta di aggiustare il tiro rispetto a Prometheus, nel senso che prova a giustificare alcune scelte nella storia e sopratutto a dare un senso ai tanti punti di domanda del primo film della nuova serie.
Per fortuna si entra quasi subito nel vivo dell'azione perchè è sicuramente la parte migliore di tutto il film.
Alla fine quando si guarda Alien, vogliamo vedere i sani e buoni inseguimenti fra "animale" e uomo a cui eravamo abituati nei primi tre film.
Trama e scene che comunque tengono sempre alta la suspence fino alla fine.
Quando Ridley Scott si allontana dalla filosofia e usa la sua dote migliore, si vede e sembra di riassaporare le trame dei vecchi film e le ambientazioni dei vecchi film.
Si rivedono anche i disegni e le forme originali di Giger HR in quasi tutto il film.
Il finale un po' troppo scontato forse, ma che apre sicuramente ad un nuovo capitolo.

Film: Imperial Dreams

Prodotto direttamente da Netflix, Imperial Dreams, parla di una realtà abbastanza frequente negli Stati Uniti e non solo.
Il protagonista (John Boyega, protagonista dell'ultimo Guerre Stellari) è un giovane ragazzo con famiglia che vive in una zona piena di violenza e criminalità nella periferia di Los Angeles.
Uscito di prigione perchè anche lui ha commesso qualche crimine, prova a cercare di smettere con quella vita e tentare di trovare un lavoro. Questa scelta è data anche dal fatto che sua moglie è in carcere pure lei e rischia di farsi togliere il figlio.
Ovviamente tutto questo non è così facile come possa sembrare perchè non è facile trovare lavoro dopo una vita del genere, soprattutto perchè avendo passato molto tempo dietro le sbarre, non ha una qualifica precisa in nessun ruolo e ormai avrebbe l'età per essere indipendente sul posto di lavoro.
Tutto questo è reso ancora più difficile dalla sua famiglia che invece lo vorrebbe come loro e come gli altri abitanti di quella zona.
Finale non troppo a sorpresa ma sicuramente un bel film recitato molto bene e dalla bella colonna sonora.
John Boyega, secondo me, potrebbe diventare un ottimo erede di Denzel Washington e Morgan Freeman, fra qualche anno.

Film: True Story

Film che sinceramente mi ha un po' sopreso, positivamente.
Aggiunto da poco al catalogo di Netflix ho iniziato a guardarlo senza nemmeno aver visto il trailer.
Mi ha attratto la copertina e l'incipit sotto al poster.
Sono un amante delle storie vere di killer o serial killer e questo film sembrava fare al caso mio.
Molto belle le scene iniziali con James Franco che rinchiude sua figlia in una valigia e butta dall'alto un orso di peluche.
Sono stato anche molto attratto fin da subito dalle musiche composte per il film, che non a caso, sono state composte da Marco Beltrami.
Il film si basa tutto sul rapporto fra il killer (James Franco) e il giornalista (Jonah Hill) che prova ad avere una rivincita dopo un fallimento della propria carriera.
Nonostante sia ambientato quasi tutto in carcere, l'attenzione non cala mai grazie alla buona regia.
Molto belle le scene dei flashback durante le interviste del giornalista al killer.
Un film che consiglierei sicuramente agli amanti del genere come me, sopratutto per la buona perfomance di Jonah Hill che, secondo me, è un bravissimo attore.