Album: The National - Sleep Well Beast

Dopo quattro anni è uscito il nuovo album dei The National.
Nel tempo sono diventati uno dei miei gruppi preferiti insieme a Interpol e Editors.
Mentalmente mi viene da associarli a loro perchè sono la diretta conseguenza dei miei gusti derivanti dalla musica graffiante degli anni 80.
Anche in questo album non si sono smentiti e hanno fatto un lavoro in linea con le loro creazioni precedenti.
Preceduto da qualche singoli nei giorni precedenti, ci sono alcune canzoni che spiccano, come: Turtleneck, Empire Line, Dark Side of the Gym e The System Only Dreams in Total Darkness.
Ovviamente questi sono secondo i miei personalissimi gusti, ma credo che ritraggano perfettamente lo stile dell'album e delle ambientazioni a cui ci hanno abituato negli anni, con i loro suoni a tratti graffianti, a tratti malinconici come sempre accompagnati dalla voce baritonale di Matt Berninger.
A differenza degli album precedenti l'ho apprezzato molto di più dopo il primo ascolto, forse perchè sono andato a cercare le emozioni che volevano trasmetterci con questo nuovo lavoro.
Emozioni che come sempre arrivano bene alla mente e al cuore.

Album: Umberto Maria Giardini - Futuro Proximo

Terzo album arrivato sotto lo pseudonimo (che in realtà è il suo vero nome) Umberto Maria Giardini.
Preceduto di poche settimane dal singolo Alba Boreale (che nell'album è la seconda traccia), rispecchia le aspettative rispetto agli album precedenti.
In questo terzo lavoro si sente sempre meno l'influenza del precedente suo progetto Moltheni.
I suoi diventano sempre più graffianti, così come i testi.
Non saprei trovare una o più canzoni che spiccano rispetto alle altre presenti nell'album, perchè ognuna è una storia a sè e dipende dallo stato d'animo in cui uno le ascolta.
Ma a questa cosa Umberto ci ha già abituati da un po' di tempo.
Se proprio devo scegliere, selezionerei A volte le cose vanno in una direzione opposta a quella che pensavi, Dimenticare il tempo e Mea culpa (a cui credo dedicherò il prossimo tatuaggio).
Questa scelta è dovuta solo da ragioni personali, perchè sono canzoni arrivate in un certo momento della mia vita privata.
La cosa che mi colpisce sempre di Umberto Maria Giardini è che nonostante si sente la sua impronta in ogni canzone, riesce sempre a non essere ripetitivo sia nei testi sia nelle melodie.
Adesso non ci resta che consumare il CD prima di sentire il prossimo lavoro, che per come ci ha abituato, non sarà prima di due anni.
Ma se dobbiamo aspettare ed avere questi risultati, meglio attendere qualche mese... :)

Album: Lana del Rey - Lust for Life

Anche Lana del Rey è giunta ormai al quarto album a distanza di quasi due anni dal precedente Honeymoon.
Album più lungo di tutti i suoi precedenti con 16 tracce e con tante collaborazioni.
La più famosa è quella con The Weeknd, che è diventato anche il singolo uscito prima dell'album: Lust for Life.
Nonostante questo, io preferisco la canzone che apre l'album Love.
Altra canzone degna di nota è Tomorrow Never Came cantata insieme a Sean Ono Lennon.
Sicuramente un album all'altezza dei precedenti ma che forse manca un po' di iniziativa e innovazione.
Il rischio di iniziare a ripetersi è alto, ma è dato anche dal fatto che ha la voce molto particolare e adatta a fare il tipo di canzoni a cui ci ha abituato negli ultimi cinque anni.
Sinceramente lo preferisco al precedente Honeymoon ma non sicuramente al livello dell'album di esordio Born To Die.

Album: Brunori Sas - A casa tutto bene

Non sono mai stato un amante di Brunori Sas.
Anzi, forse ne ho sempre parlato male.
Non mi piaceva il modo di comporre e la sua voce.
In questo quarto album della sua discografia però qualcosa è cambiato.
Mi ricordo ancora la prima volta che ho sentito il singolo con cui si è presentato a fine 2016: La verità.
Sono rimasto subito molto colpito dal testo perchè molto attuale, nel senso che è riuscito a rappresentare uno squarcio di vita di molti di noi, ma senza essere scontato.
Molto belle le immagini che usa per raggiungere questo obiettivo.
L'album poi va avanti con canzoni molto profonde come Canzone contro la paura e Secondo me.
Quasi tutte affrontano temi come amore, rabbia e paura della superficialità, senza però mai cadere nell'ovvio, come succede ad esempio nella canzone Colpo di pistola.
Il filo conduttore di tutto l'album comunque è quello di raccontare diverse tipologie di persone del nostro paese senza mai mensionarle direttamente.
Un lavoro molto difficile che però è riuscito molto bene.
Sicuramente il suo miglior album e sono curioso di vedere se riuscirà a confermarsi di nuovo con il prossimo album.
Sicuramente non sarà un lavoro facile.